Riportiamo integralmente l’articolo di Assosempione.it
Il tema base della serata è stato il nuovo programma lanciato da CUAMM ovvero“Prima le mamme e i bambini. Accesso gratuito al parto sicuro e cura del neonato” e, in armonia con tale progetto, l’ingresso è stato ad offerta libera e il ricavato andrà a sostegno dei progetti dell’associazione per sconfiggere la mortalità materna e neonatale nell’Africa sub-sahariana.
E’ da più di 60 anni che Medici con l’Africa CUAMM lavora per garantire il diritto alla salute e alla vita nei Paesi africani, dove ancora oggi troppe mamme non hanno la possibilità di dare alla luce il proprio bambino in modo sicuro, mettendo così a repentaglio la loro vita e quella dei loro piccoli.
Dal 1950 ad oggi, infatti, l’associazione ha inviato nei Paesi in cui opera, più di 1.300 volontari tra medici, infermieri, logistici e tecnici, da considerarsi come veri e propri “missionari”.
Medici con l’Africa CUAMM promuove e sostiene anche la formazione di
personale sanitario locale con lo scopo di favorire lo sviluppo delle risorse umane, passo fondamentale per affrontare la carenza di infermieri e medici che affligge l’Africa.
personale sanitario locale con lo scopo di favorire lo sviluppo delle risorse umane, passo fondamentale per affrontare la carenza di infermieri e medici che affligge l’Africa.
Il concerto ha visto l’esibizione di due cori gospel/spiritual “Old Spirit Gospel Singer”, diretto dal maestro Mauro Zagheno, e “Jazz Gospel Alchemy”, diretto dal maestro Alfredo Lazzari, che hanno intrattenuto il pubblico interagendo con loro vocalmente e fisicamente, invitando a seguirli col battito di mani e con la propria voce. Una serata che ha lasciato un messaggio: la salute è un diritto, battersi per il suo rispetto è un dovere; e l’invito è di unirsi alla battaglia per le mamme e i bambini.
Giorgio Giulio Gallo