La scelta del Gospel secondo lo spirito di un tempo

L’associazione musicale OLD SPIRIT GOSPEL SINGERS si è costituita a Pregnana Milanese nel settembre del 2000. La formazione attuale, che comprende 27 coristi, è diretta da Mauro Zagheno. Gli Old Spirit Gospel Singers devono il loro nome alla scelta di dedicarsi al “gospel secondo lo spirito di un tempo”, cioè senza accompagnamento musicale, come avveniva alle origini della musica afroamericana. Il repertorio è formato da brani della tradizione negro-spiritual arrangiati per quattro o sei voci. Il coro partecipa a numerosi concerti e rassegne in Lombardia e in altre regioni, e per tre volte è entrato nella rosa dei finalisti del concorso indetto dall’USCI (Unione Società Corali Italiane). In collaborazione con i Jazz Gospel Alchemy di Zelo Surrigone (MI) ha dato il via alla prima edizione del “Black History Month – Milano Gospel Workshop”, che si è tenuto a Cesano Boscone nel febbraio 2008 e che si va consolidando come appuntamento annuale, con una partecipazione sempre più ampia di formazioni gospel di tutta Italia. Per dare seguito a questa esperienza e per diffondere il genere musicale che amano, nello stesso anno i due cori hanno fondato la “Feder Gospel Choirs”, la prima federazione nazionale di cori gospel.

La passione per la musica spiritual ha portato gli Old Spirit ad instaurare rapporti di amicizia e collaborazione con numerose realtà musicali della regione, in un’ottica di scambio e arricchimento reciproco. Alla ricerca di un miglioramento costante nella tecnica e nell’interpretazione, i coristi e il direttore stesso partecipano a seminari di canto corale. Il coro è molto presente sul territorio; si esibisce in numerosi concerti e rassegne anche in luoghi particolarmente suggestivi, come il teatro “Dal Verme” di Milano, l’incantevole chiesa parrocchiale di Lesa (VB), la basilica di san Bernardino alle Ossa a Milano e il santuario dell’Addolorata di Rho. Proprio qui, lo scorso novembre, in occasione del concerto benefico organizzato dal CUAMM – Medici con l’Africa, gli “Old” hanno radunato un pubblico entusiasta di più di mille persone.